Dieci buoni motivi per non fare le centrali nucleari:
- Le centrali nucleari non sono convenienti economicamente, dal 1978 nessun privato investe sul nucleare in nessun paese, lo stato italiano garantisce ai privati il ritorno dell’investimento con i cip6 (soldi presi da un apposito aumento delle nostre bollette)
- Le centrali costeranno 30 miliardi di euro (e non 15), l’Italia ne ha investiti solo 2,6 sulle energie rinnovabili
- Le centrali di quarta generazione saranno possibili solo fra trent’anni, in Italia si parla di centrali di terza generazione (che non garantiscono sicurezza)
- Le centrali nucleari offrono la base tecnica per fare bombe atomiche
- Produrre 1 Kw con una centrale nucleare costa 6.000 euro, con il fotovoltaico 4.000
- Smantellare una centrale costa in proporzione con quanto prodotto dalla stessa 6.ooo euro al Kw
- Terna ha fatto un progetto per sistemare le linee di alta tensione per risparmiare 4.800 Mw che è quanto produce una centrale nucleare
- E’ possibile produrre altrettanta energia elettrica con il fotovoltaico, la si può mettere in rete ed utilizzare quando si vuole
- L’Italia investirà 30 miliardi di euro per 4 centrali da 1.600 Mw l’una mentre in solo un anno il fotovoltaico in Italia è aumentato di 1.600 Mw
- Il fotovoltaico non necessita dei grandi elettrodotti che causano leucemie perché le reti sono locali inoltre le abitazioni, gli uffici etc… diventano autosufficienti
Commenti
Una risposta a “Meglio attivi oggi che radioattivi domani!”
Le centrali costeranno 30 miliardi di euro (e non 15), l’Italia ne ha investiti solo 2,6 sulle energie rinnovabili
http://www.euroffice.it/g/g1/Cancelleria/