Categoria: Politica

  • Un monito o un “segnale pericolosissimo” ?

    Stato pontificio

    BAGNASCO, il presidente della CEI, compare sui gornali italiani dopo che da diversi giorni gli stessi quotidiani pubblicavano articoli titolati: "Il silenzio della chiesa", "La chiesa non si pronuncia" e altre amenità……

    BAGNASCO, dunque, ha risposto alla invocazione "forte" che gli proveniva dalla stampa cosiddetta "ufficiale".

    Questa è  la cronaca degli eventi degli ultimi sette giorni.

    La moltitudine degli italiani, educati da sempre alla accettazione dei "dettati" di stampo manicheo, può oggi vedere in BAGNASCO l'essere umano buono, onesto, efficente, dedito alla stretta osservanza della "morale condivisa".

    Nello stesso momento la moltitudine degli italiani vedrà in BERLUSCONI l'essere umano cattivo, disonesto, confusionario, amorale.

    Significa dunque che la chiesa, ora più che mai, risulta determinante per il futuro dell'Italia.

    Sarà dunque la rivincita sull'appena rievocato 20 settembre 1870, in cui le truppe del Regno d'Italia entrarono a Roma attraverso la breccia di Porta Pia, sancendo così l'unificazione del Paese e la fine del potere temporale dei Papi.

    Significa anche la ripresa determinante della guida politica di questo disastrato e traballante agglomerato sociale falsamente definito "Nazione" per troppi decenni.

    Un altro 20 settembre (del 1378) è sempre presente a ricordare , l'elezione a papa del Roberto di Ginevra, che prese il nome di Clemente VII. La decisione di eleggere un nuovo papa era motivata dal fatto che i cardinali consideravano invalida l'elezione di Urbano VI, visto che si era svolta sotto la minaccia di violenza da parte del popolo (forse un "approccio" di DEMOCRAZIA !!??) e quindi non era stata del tutto libera e indipendente ( il "popolo" che si interessa della chiesa !!)  Rispetto ai conflitti d'autorità del passato, che pure avevano dilaniato più volte la chiesa, la rottura del 1378 presentava aspetti molto più gravi e preoccupanti. Non si trattava di papi e antipapi nominati da fazioni rivali, ma di pontefici eletti in piena legittimità da coloro che soli ne avevano il potere: i cardinali, non certo il popolo !

    L'espressione potere temporale (falsamente cessato il 20 settembre 1870) attiene al periodo storico in cui il papa era anche sovrano dello Stato Pontificio. La parola "temporale", ovverosia il potere su tutto ciò che è temporaneo e destinato a finire, si intende in opposizione a "spirituale", intendendo che il Papa non esercitava soltanto un'autorità su ciò che è religioso e che riguarda lo spirito e l'anima (potere spirituale), ma anche in campo civile.

    Questa convergenza di ruoli portò talvolta a situazioni paradossali, in cui il Papa nella sua qualità di sovrano conduceva guerre contro altri stati usando anche "armi" religiose come la scomunica e l'interdetto.

    Oggi BAGNASCO, in rappresentanza di coloro che "possono" dettare norme di comportamento ( i cardinali), scomunica il presidente del consiglio di quello stato italiano che, finalmente si comprende oggi, altro non è che il "NUOVO STATO PONTIFICIO"……………………………………..vado a bermi un buon caffè, dopo la "rivelazione" piena e sostanziale !

    BERLUSCONI E', COME SEMPRE, L'UTILE IDIOTA GIA' VISTO IN DIVERSE SITUAZIONI DAL 1993 IN POI…………

    di Andrea Pescino

    fonte http://www.facebook.com/notes/andrea-pescino/un-monito-o-un-segnale-pericolosissimo-/276577255700016?notif_t=note_reply

  • Referendum, Valsusa e “comuni denuclearizzati”…”pare”… e i convogli di scorie?

    Alla faccia della maggioranza degli italiani che ha detto no al rischio
    nucleare “pare” che il 10 luglio ci sia un nuovo trasporto di scorie
    contenenti plutonio da Saluggia a La Hague. “Pare” come “pareva” che un
    treno di scorie nucleari dovesse passare nella notte di domenica 8 maggio
    scorso quando poi è effettivamente entrato in Francia dalla Val Susa
    passando, a quanto risulta, per Vercelli, Novara, Alessandria, Asti e
    Torino, interessandone le province oltre a quella di Pavia essendo passato
    anche per Mortara.

    Diciamo “pare” perché i cittadini non vengono correttamente informati da
    chi di dovere. Dovrebbero farlo i prefetti ed i comuni interessati in base
    ad appositi piani di emergenza che andrebbero redatti rispettando varie
    norme tra cui la legge delle Regione Piemonte numero 5/2010, articolo 4,
    comma 2.
    Peraltro i piani di emergenza, dove esistono, sono discutibili. Come
    quelli delle prefetture di Torino e di Vercelli dove non è previsto
    l’attacco terroristico, ma solo, come incidente di riferimento,
    l’improbabile collisione con un’autobotte di benzina.

    Per capire quanto siano insufficienti quei piani non ci vuole molta
    fantasia. Basta immaginare cosa sarebbe successo se in Val Susa qualcuno
    (non certo un italiano e tanto meno un valsusino, ma magari qualcuno
    direttamente coinvolto dalle missioni italiane all’estero) avesse stato
    fatto saltare in aria un ponte al passaggio delle scorie: il plutonio,
    dopo aver definitivamente steso la valle, avrebbe fatto danni fino
    all’Adriatico tra infinite quanto tardive discussioni sulla differenza tra
    i pericoli inventati e i pericoli veri.

    Questa sottovalutazione avviene perché nel valutare il rischio nucleare ci
    si ostina a considerare solo danni derivanti da eventi naturali o
    incidenti fortuiti e mai atti intenzionali come azioni belliche e atti di
    terrorismo, effettuabili più facilmente durante il trasporto di scorie,
    che, proprio per tale ragione, è uno dei momenti di massimo rischio.

    Tale scelta ha l’effetto di sottovalutare il rischio per non doverne
    sostenere il conseguente aumento di costi. Quindi meno costi per il
    committente del trasporto e rischi per la collettività molto maggiori.

    Almeno fossero di qualche utilità, quei trasporti. Almeno rendessero molto
    meno pericolose le scorie. Invece no, perché pare che lo scopo principale
    sia un altro: estrarvi plutonio per fare bombe e altro combustibile
    nucleare come il “mox” usato anche a Fukushima. Quelle scorie ritornano
    poi tutte in Italia con una radioattività ridotta di poco o nulla,
    sull’ordine dell’uno per cento o giù di lì. A cosa servono quindi quei
    trasporti? A chi convengono? Sarebbe il caso di approfondire il discorso
    partendo dall’identità di coloro che vogliono continuare a farli.

    Quei trasporti vanno perciò impediti a partire da quello, molto probabile,
    del 10 luglio. E questa volta non più, come successe ad Avigliana, da
    quelli a volto coperto a loro rischio e pericolo, ma direttamente da
    quelli in divisa. Per le scorie nucleari, infine, va previsto un unico
    tipo di trasporto: quello verso un deposito finale. Quella è la volontà
    espressa dal popolo italiano e come tale deve essere rispettata.

    Quelli che si opponevano ai referendum (e buona parte di quelli che li
    hanno appoggiati in extremis) ora non possono far altro che provare a
    scipparci il risultato. Per il nucleare non è passato nemmeno un mese,
    mentre per l’acqua hanno cominciato da subito. Per questo la battaglia per
    i referendum non è affatto finita e i risultati sono ancora lontani.

    Nel frattempo è bene che la magistratura prenda in esame il comportamento
    di coloro che, nascondendo i trasporti di scorie nucleari, hanno fatto
    correre (e magari vogliono far correre ancora) seri rischi ad un grande
    numero di persone inconsapevoli.

    Tino Balduzzi
    comitato antinucleare della provincia di alessandria
    nonukeal@gmail.com

    riferimenti:
    http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1995-03-17;230
    http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=LEGGI&LEGGE=5&LEGGEANNO=2010
    http://www.comune.avigliana.to.it/public/home_page/allegati/hp_321.pdf

  • Cosa dicono i referendum a Grillo?

    Referendum_si

    Anche se tutti affermano che i referendum sono stati una vittoria di tutti, sono in molti a pensare di essere loro a rappresentare questi tutti, e che si è trattato sì di una vittoria dei cittadini, ma i cittadini sono solo loro.

    Il quorum, per quanto straordinario, è piuttosto risicato, ed è stato ottenuto da una miriade di componenti la mancanza anche di una sola delle quali avrebbe vanificato lo sforzo di tutte le altre.

    Le uniche componenti assenti sono state le caste del PdL e della Lega spalleggiate dalle loro TV: ma come avrebbero i referendum potuto avere successo se non ci fossero stati dei sacerdoti a digiunare in Piazza San Pietro, spingendo così il Papa a dichiarare il suo appoggio, oppure senza quella parte di Leghisti che è andata alle urne disobbedendo al loro capo carismatico (ma forse ex-carismatico)?

    L'analisi di come è maturata questa evidente sconfitta delle caste dei partiti (anche di quella del PD, unitasi ai referendari solo all'ultimo istante, su pressione della base) mostra come elemento più evidente, che i più deboli riescono a vincere solo unendosi tutti insieme in una sorta di “mobbing”, come quello che operano gli storni, unendosi talvolta anche ad uccelli di altre specie contro i predatori, senza distinzione di bandiere.

    Anche il concetto di partito ne è uscito rafforzato, sotto molti punti di vista: innanzitutto perché due dei tre argomenti trattati sono stati proposti da un partito, poi perché all'interno dei partiti le caste, come detto, sono state sconfitte, dando così una immagine del partito differente dall'abituale ed infine perché il partito ha funzionato anche come mezzo di motivazione e di trasmissione dell'informazione.

    Un'altra novità, evidenziatasi anche alle elezioni comunali di Milano, è il cambiamento del linguaggio, non più violento ed aggressivo, di parole d'ordine e proclami, ma divertente, ironico, con il battiquorum, i sì sì sì sì orgasmici, … non si insulta più, si scherza, ed anche questo facilita i rapporti ed il dialogo.

    Infine, anche se molti sostengono che l'effetto maggiore dal punto di vista motivazionale ed informativo lo ha ottenuto la rete, la mia esperienza dice che un effetto straordinario, forse maggiore di quello della rete, lo ha avuto il passaparola.

    Tutti insieme, nessuno scontro, caste sconfitte dalla base dei partiti, linguaggio moderato, sì la rete ma… Grillo fa ormai parte del vecchio?

    di Penta

  • ASTRONOMIA POLITICA – IL BUCO MARRONE

      Buco_marrone2

    Il “buco nero” è senz'altro il più conosciuto degli strani fenomeni astronomici. Come dice Wikipedia: “si definisce buco nero un corpo celeste estremamente denso, dotato di un'attrazione gravitazionale talmente elevata da non permettere l'allontanamento di alcunché dalla propria superficie.”

    Molto meno conosciuti, anzi direi sconosciuto ai più, è il concetto, per il momento solo teorico, dei “buchi bianchi”, l'esatto contrario dei buchi neri, vale a dire oggetti che emettono materia ed in cui la materia non può entrare.

    Man mano che il colore del nome si schiarisce, dal nero al bianco, aumenta la materia emessa e diminuisce quella che vi entra.

    Vorrei parlare quindi del “buco marrone”, molto simile al buco nero, ma un po' più chiaro e quindi con caratteristiche un poco attenuate, perché il concetto riveste particolare importanza nella politica italiana degli ultimi decenni.

    Pur attirando, grazie alla sua massa, ogni sorta di schifezze al suo interno, [i Gasparri, i Larussa, gli Scilipoti,…] non riesce tuttavia ad attirare al suo interno tutto quanto lo circonda pur evidentemente avendo l'effetto di modificarlo.

    Non solo, ma qualcosa riesce anche ad essere emesso: un tanfo insopportabile.

    Si è discusso molto sull'origine dei buchi neri, e sembra che derivino dal collasso di stelle con particolari caratteristiche di massa oppure, per i buchi neri primordiali, dalla estrema densità della materia presente durante l'espansione iniziale dell'universo. Come già detto, invece, i buchi bianchi sono oggi solo delle ipotesi le cui caratteristiche derivano dalla soluzione di sistemi matematici.

    Conosciuta invece è la genesi del buco marrone, il cui nucleo iniziale venne creato negli anni '80 da un incensurato, che, dopo aver assassinato il Partito Socialista, lo ha sostituito con un clone, che era in realtà un nuovo partito, il “Partito degli affari” che tanto successo avrebbe avuto nel panorama politico.

    Liquidato Craxi il clone venne ereditato da Silvio Berlusconi, che lo ingrandì attirando al suo interno quella che un tempo era la destra e fagocitandola, ed acquistando così la massa necessaria a trasformarsi in un vero buco marrone.

    Distrutta la destra attirò nella sua orbita gravitazionale la Lega, senza riuscire ad inglobarla [un buco marrone non ha la forza gravitazionale di un buco nero] ma trasformandola da partito anti-corruzione nell'industria di favole Bossi&Figlio, dedita anch'essa, come la Berlusconi&figli, agli affari di famiglia.

    Ma anche la sinistra venne attratta dal buco marrone e, grazie a Rutelli, venne inaugurata la stagione della teoria dell'unpo'menismo. Questa straordinaria pensata [Rutelli probabilmente la elaborò grazie al gioco infantile “Indovina il numero dei fagioli nel contenitore: se uno dice 2.000 chi pensa che sia troppo dice 1999 per togliere spazio all'avversario] inaugurò la stagione dell'astensionismo. Infatti, visto che la gente che aveva a disposizione Berlusconi e Un po' meno Berlusconi o votava Berlusconi o non votava. Nacque allora il Partito Omeopatico della Sinistra, così detto perché la percentuale di cose di sinistra dette o fatte equivaleva in percentuale ai principi attivi di una soluzione omeopatica.

    Avendo assorbito una decina di altre piccole realtà il buco marrone è arrivato ad una situazione di crisi a causa della criticità delle relazioni al suo interno che potrebbero portarlo ad una esplosione che sparerebbe nello spazio politico in cui il Partito degli Affari verrebbe ridotto e separato dalla destra e dalla lega non più bossiana.

    A questo fenomeno non sarebbero estranee le vorticose rotazioni nella tomba di vecchi personaggi della destra, Almirante, Guareschi e molti altri a vedere quale schifezza viene oggi chiamata destra.

    Perché ora, anche se viene chiamato centro-destra, il buco marrone non ha niente a che fare né col centro né con la destra, è solo il potenziamento del Partito degli Affari, affari con tutti, con i mercanti di voti del Vaticano, con i mercanti di petrolio e di tecnologie stranieri della Francia e della Libia e, soprattutto, viene da pensare, con quella che è la maggiore azienda del paese: la mafia dato il pieno di voti che fa regolarmente nelle sue due sedi principali, la Lombardia e la Sicilia.

    Ci sarà l'esplosione? Forse a partire da Milano?

    di Penta

     

  • Una testimonianza rivela che una circolare Rai vieta di parlare dei Referendum

    2sì per l'acqua

    Ciao a tutti,  

    confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

    Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. 

    'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure. Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente. 

     Il referendum è evidentemente anche questo! 

     

    Mariachiara Alberton

    RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.

    Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani:

    Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV. 

     

    I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno. 

    QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

     

    Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il

    referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

    Passaparola!

     

  • Lettera-appello di Adriano Celentano. Andiamo tutti a votare i referendum!

    Celentano_pp

    "Il 12 e 13 giugno dobbiamo assolutamente andare tutti a votare. Non si tratta di destra o sinistra ma di un governo che ci avvelena. Tocca a noi fermarli"

    "Cari amici studenti, fascisti, leghisti, comunisti e operai insicuri. Mi sembra chiaro che a questo punto non ci resta che l'unico mezzo di sopravvivenza. Il voto. Non possiamo assolutamente mancare. Il 12 giugno dobbiamo andare tutti a votare anche se, come è prevedibile, il governo tenterà l'impossibile per togliere dalle schede referendarie pure il legittimo impedimento. E, se lo dovesse togliere dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi". (Il Fatto quotidiano)

    Leggi qui tutta la lettera

  • Crolla in Italia l’aspettativa di vita “sana”

    Chimiche

    Qualche mese fa misi in rete un articolo che metteva in discussione il mito dell'allungamento della vita media e lo stato di benessere delle persone . http://www.farmacolobby.org/sito/?p=52

    In sintesi in quest'articolo facevo notare come nonostante la vita media si allunghi , in realtà la gente sta peggio , ma la farmaceutica riesce molto abilmente a farti vivere più a lungo pur stando male : in pratica impedisce soltanto l'”evento finale”.

    Del resto lavorando in ospedale , e in un reparto dove accedono molte persone , mi accorgo io stesso del peggioramento delle condizioni di vita . Aumentano i tumori, aumentano in maniera drammatica malattie autoimmuni , allergie, intolleranze alimentari e m. di Alzheimer.

    Oltrettutto in questi ultimi anni ho visto sorgere patologie strane in pazienti sani che hanno qualcosa di inquietante : ascessi, gangrene , patologie da agenti microbici nuovi , che prima venivano solo ai malati di AIDS e adesso vengono a chiunque.

    Sempre più spesso arrivano persone in Pronto Soccorso con sintomatologie acute non spiegabili in alcun modo , che i medici liquidano tranquillamente bollandole semplicemente come rompicoglioni.

     

    Qualche tempo dopo , come il cacio sui maccheroni , trovo un articolo scritto da Patrizia Gentilini, oncologa dell'ISDE che evidenzia chiaramente i numeri di quanto affermavo :http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24%3A6%3A2%3A119%3A387

    L'Eurostat (istituto europeo di statistica) considera infatti un altro parametro : l'ASPETTATIVA DI VITA SANA , cioe' l'aspettativa di vita indenne da gravi patologie o invalidità che come si vede dal grafico è cominciato a scendere dal 2003 .

    Dice tante cose interessanti Patrizia Gentilini : “E’ ora di passare dalle parole alle azioni: guardiamoci intorno, chiediamoci che ruolo hanno pesticidi, diossine, nichel, cadmio, cromo, piombo, mercurio, benzene, PCB, IPA … e gli altri numerosissimi veleni presenti ormai stabilmente non solo in aria, acqua, cibo, ma nel nostro stesso corpo” .

    In effetti siamo bersagliati da montagne di sostanze tossiche che il nostro organismo non è più in grado di sopportare .

    Ma c'è di più :

    le sostanze elencate sono presenti da decenni nell'aria e negli alimenti . Ma ciononostante fino al 2003 l'aspettativa di vita sana riesce addirittura a salire , dopodicchè , a partire dal 2003 comincia scendere . A scendere ? A crollare in picchiata !

    Nelle donne sarebbe scesa addirittura di 12 anni in 5 anni : limitandosi ad allungare il grafico geometricamente nel 2018 l'aspettativa di vita sana in una donna alla nascita sarebbe di 38 anni !!!

    Ci sarebbero più malati che gente sana . Ci sarebbe più gente negli ospedali che fuori curati da medici oberati di lavoro e anch'essi malati . E non si sa poi con quali soldi verrebbero curati i pazienti . E se stai a casa da lavoro dubito che qualcuno ti paghi.

    Ma come mai il nostro fisico che fino al 2002 sopportava cosi' bene tutto adesso è crollato ?

     

    Gli agenti inquinanti hanno sempre rappresentato un effetto collaterale del consumismo , una cosa inevitabile se volevamo il cosiddetto “benessere” e nessuno si è mai curato minimamente di combatterli , ma ciononostante il fisico li ha sempre retti benissimo .

    Purtroppo non avrei mai voluto credere ad alcune cose che ho letto su alcuni siti internet e sempre ovviamente celati dalla stampa : ma purtroppo per spiegare questi grafici dobbiamo prendere in considerazione un altro fattore \ : IL DOLO !

     

    Proprio cosi : qualcuno ce lo fa apposta !

    Vediamo un po' che cosa succede allora proprio nel 2003 :http://economiaefinanza.blogosfere.it/2008/02/scie-chimiche-laccordo-del-2003-fra-italia-e-usa-mentre-noi-respiriamo-alluminio-e-zolfo.html

    ma forse , hanno pensato, potrebbe non bastare , usiamo anche qualche altro sistema ?

    http://www.zoes.it/content/blog/a-chi-fa-paura-codex-alimentarius

    Sempre sul Codex :

    http://www.disinformazione.it/codex_alimentarius.htm

    E infine vediamo che cosa succede coi vaccini :

    http://www.tarocchionline.net/reserved/vaccinazioni.htm

     

    Ma nel resto del mondo come va ?

    I grafici dell'Eurostat sono stati riportati ad un convegno dal dr Valerio Gennaro , epidemiologo dell'IST di Genova , dove mostrava i dati relativi a diverse nazioni europee . Nel 2003 c'è stato un crollo in parecchie nazioni , ma quella dove è crollata di più è l'Italia , che partiva da un punto molto alto , grazie alla dieta mediterranea , e si è trovata tra gli ultimi.

    Nessun calo in alcuni paesi del nord europa .

    D'altronde quando si stipulano questi accordi tra poteri internazionali i primi a genuflettersi sono i nostri politici sia di destra che di sinistra : nel nostro territorio ci sono le basi militari USA dove gli americani fanno liberamente tutti i loro porci comodi senza che nessuno possa dire boh , cosa che avviene solo in Italia. Anche qui i danni per la salute non sono indifferenti . D'altra parte è solo in Italia che si è parlato di riprendere il programma nucleare anche dopo Fukushima . E pare che sempre in Italia ci sia il maggior numero di vaccinazioni raccomandate e pagate dal SSN .

    Come raccolta differenziata siamo il fanalino di coda . E perchè ? Per permettere alle multinazionali della morte (Veolia) di costruire gli inceneritori.

     

    Beh , che cosa aspettiamo, vogliamo cominciare a muoverci o vogliamo aspettare di trovarci in un letto di ospedale moribondi, con un infermiera o un medico che ci trattano a pesci in faccia ?

    di Gian Paolo Cavallaro

     

  • Processo breve: una buona legge soprattutto se vista da sinistra

      Jogging

    Fa impressione vedere con quanta superficialità è stato bocciato il processo breve dalle forze della sinistra. Certamente i sentimenti nei confronti di Berlusconi hanno giocato un ruolo rilevante nel tacitare la voce della razionalità, e quindi un invito a riesaminare con obiettività il provvedimento si impone. Soprattutto andando al di là degli effetti immediati per prendere in considerazione quelli a medio-lungo.

    L'effetto a lungo termine che più mi fa piacere, anche se molto secondario, sarà che saremo tutti incensurati e scomparirà quella parola così piena di razzismo sociale che è “pregiudicato”: solo i poveracci sono pregiudicati, al di sopra di un certo livello sociale oggi si è al massimo condannati in passato. Anche Beppe Grillo, il più violento come linguaggio nei confronti dei parlamentari parla di loro come condannati, mai pregiudicati.

     Ma veniamo all'effetto più importante, soprattutto direi per la sinistra: l'appropriarsi finalmente della giustizia. Nessuno infatti sarà così sciocco da fare causa a qualcun altro per qualunque motivo: ricordo che saremo tutti incensurati e quindi il processo verrà certamente prescritto, per di più dopo un'ingente spesa per gli avvocati.

    Ed allora, riappropriandoci del nostro diritto naturale di farci giustizia, oggi ahimè così calpestato da coloro ai quali l'abbiamo affidato, reagiremo compiendo quello che oggi viene chiamato reato nei confronti del nostro offensore.

    Rientriamo così nel solco della tradizione italiana del delitto d'onore, in cui il debole si ribellava ai soprusi del potente, anche se, dato il cambiamento di cultura, con esiti molto meno letali.

    Anche coloro che non fanno riferimento né a destra né a sinistra, come i movimenti della decrescita non possono che approvare l'autoproduzione anche nel campo della giustizia. 

    E questo è anche l'inizio del ritorno alla valorizzazione della famiglia, così caro alla Chiesa ed oggi patrimonio purtroppo delle sole famiglie mafiose, famiglia che è d'appoggio nelle azioni di rivalsa.

    E dalla famiglia a legami più estesi, la famiglia allargata,il clan, …. rompendo quell'isolamento cui la vita moderna ci conduce e che nelle grandi città non ci permette nemmeno di conoscere il vicino di casa.

    Anche se meno importanti dal punto di vista morale non sono tuttavia trascurabili le ricadute sull'occupazione, soprattutto per le scuole di arti marziali. 

    Anche il lavoro degli avvocati muterà completamente e verrà di molto semplificato, non più studiare l'enorme mole delle leggi italiane, ma solamente le procedure dilatorie, non ci saranno più assolti ma solo prescritti, anche perché ci saranno solo i reati perseguiti d'ufficio, dato che cercare di far valere le proprie ragioni tramite un processo sarà pura illusione.

    Nasceranno gli studi associati medico-legali, dove un medico suggerirà le malattie meno pericolose per poter rinviare le sedute e scriverà le relative giustificazioni.

    Vedremo così d'inverno e di notte le strade, oggi così deserte e quindi pericolose, percorse da persone in maglietta che fanno jogging rendendo viva la città anche di notte.

    Certo, tutto questo ed altro avranno bisogno di tempo per realizzarsi, ma sono certo che man mano che si realizzeranno le persone oneste che oggi contestano il provvedimento rivedranno radicalmente le loro posizioni.

     di Penta

     

     

  • Compagnia Italiana di Rassicurazioni (C.I.R.)

    Fukushima

    Tutti noi conosciamo l'ansia che eventi paurosi come terremoti, maremoti, il nucleare e tanti altri fenomeni suscitano nelle popolazioni. Un'ansia che finisce spesso per renderci infelici e rovinare così la nostra vita quotidiana.

    Anche se la paura è giustificata non ha senso passare la nostra vita in attesa del peggio, meglio ignorarlo e subirlo quando avviene senza rovinarsi il pezzo di vita che precede l'incidente.

     Sulla base di queste considerazioni ho deciso di avviare una Compagnia di Rassicurazioni, sotto forma di ONLUS e sto contattando persone che partecipino a questa iniziativa.

    Ho già iniziato a contattare persone di altissimo livello e di provata esperienza nel settore per formare il gruppo dirigente.

    Nessun dubbio sul direttore generale: credo che nessuno possa competere con Guido Bertolaso in fatto di esperienza: il suo capolavoro, la sua denuncia per procurato allarme nei confronti di Giuliani, ricercatore dell'INFN che aveva previsto il terremoto dell'Aquila è stato giustamente premiato con l'affidamento della gestione del dopo terremoto, dove ha potuto rassicurare gli italiani che l'emergenza era conclusa mentre 30.000 sfollati abruzzesi erano ancora alloggiati in albergo.

    L'attività verrà naturalmente suddivisa in settori per ognuno dei quali vi sarà un capodivisione.

    Per il nucleare avevo pensato al famoso professor Veronesi, ma l'uscita di Chicco Testa che ha chiamato sciacalli coloro che parlavano di pericolo nucleare per il terremoto in Giappone proprio poche ore prima che i media riportassero il video dell'esplosione nella centrale di Fukushima e gli allarmanti dati sulla radioattività gli hanno meritato senza dubbio la guida di questo settore.

    Il professor Veronesi verrà comunque utilizzato per uno spot dove dorme tranquillamente insieme a tutta la sua famiglia su letti composti di scorie radioattive.

    Un ruolo di primaria importanza verrà affidato anche all'ex-presidente del GRTN [Gestore della Rete di Trasporto dell'energia elettrica Nazionale] il quale dopo il black-out che colpì gli Stati Uniti nel 2003 rassicurò gli italiani nel giugno affermando che una situazione simile a quella degli Stati Uniti in Italia era da escludere, riuscendo persino a spiegarne i motivi che erano più d'uno.

    Nel settembre dello stesso anno, solo tre mesi dopo, in Italia, per la prima volta si verificò il black-out.

    In questo momento lo affiancherei a Chicco Testa nell'affermare che mai in Italia si potrà verificare una situazione simile a quella in Giappone.

    Un settore importantissimo e pieno di episodi di rassicurazione è quello militare dove però purtroppo non conosco nomi, se qualcuno può fornirmene, magari il nome di chi ha mandato sotto processo per codardia gli elicotteristi che denunciavano alcune falle nell'apparato di difesa degli elicotteri, [naturalmente elicotteristi assolti ed elicotteri modificati] o di chi ha tranquillizzato sulla assoluta sicurezza dei blindati Lince, ma soprattutto i nomi di coloro che hanno tranquillizzato sull'innocuità dell'uranio impoverito.

    Credo che non ci saranno problemi a trovare il personale per questa società: l'Italia è patria di grandi rassicuratori, soprattutto in campo militare: Lui rassicurava gli italiani sulla certezza della vittoria e sulla brevità della guerra, e pure nel settore energetico, qualcuno tranquillizzava sulla non pericolosità della diga del Vajont.

    Nei settori politica ed economia non è il caso di entrarci, la concorrenza sarebbe troppo forte.

    E se poi i disastri si verificano davvero? Tranquilli, come avete visto non paga mai nessuno.

    E se non riusciamo ad ottenere la qualifica di ONLUS ? Manteniamo la stessa dirigenza e cambiamo la ragione sociale: da società di rassicurazioni a società di portasfiga.

    Vi chiederei quindi di segnalarmi, se li conoscete, i nomi di altri rassicuratori, piccoli e grandi, per la società.

     di Penta

  • Se non ora quando? Meglio mai!

    Un'altra inutile manifestazione organizzata da un'opposizione che non esiste. L'ennesima occasione persa. Il regime ringrazia.

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    Dovevamo essere tutti davanti al palazzo di giustizia di Milano a sostenere Ilda Bocassini e tutti i suoi colleghi che stanno cercando disperatamente di fare il loro dovere. A sostenere Clementina Forleo che per il suo coraggio è stata attaccata e diffamata da tutti. A sostenere la magistratura messa sotto assedio dal regime berlusconiano. E invece no, tutti  in piazza a cazzeggiare su fantomatiche rivendicazioni e indignazioni sulla dignità della donna offesa e calpestata. E per  i poveri  vecchi rincoglioniti, che si fanno circuire da avvenenti ragazze che poi li ricattano e si fanno nominare ministre e deputate, non vogliamo manifestare la nostra solidarietà? Ma per favore!

    Nessun corteo, nessuna protesta, un palco a favore di TV e via la passerella dei soliti che sotto elezioni si mettono in mostra. Per buona pace di tutte le donne lavoratrici e mamme, costrette a vite faticosissime, dopo oggi per loro non cambierà nulla.
    A Milano parla Flavia Perina, che fino a ieri con Fini ha sostenuto Berlusconi, a Roma  suor Eugenia Bonetti, dell'USMI Unione Superiore Maggiori d'Italia, ratzingeriana della prima ora. Apparteniamo al genere femminile ma, a parte questo io, con queste non ho nulla a che spartire.

    Unica nota positiva della giornata di oggi è stata l'apparizione in piazza a Milano di Romano Prodi, era con la moglie Flavia, da una via laterale si è diretto verso la folla, così solo senza scorta e al suo passaggio la gente lo applaudiva e lo acclamava, la gente si è offerta  di "scortarlo" fino al palco se voleva parlare, ma lui ha ringraziato e ha detto no. Non sia mai! Far parlare Prodi che ha sconfitto per ben DUE volte Berlusconi! C'avevano da far parlare la Perina..

    Prodi
    Romano Prodi assediato dalla gente in Piazza Cairoli a Milano

    di Tiziana Fabro da http://tizianafabro.ilcannocchiale.it/2011/02/13/se_non_ora_quando_meglio_mai_c.html