Categoria: Genova

  • ‎Una grossolana e gravissima falsità

     

     
    Repetto_alessandro

    Mi chiamo Felice Airoldi e sono il portavoce del Comitato per Scarpino 
    ho preso visione dell' articolo apparso sul Secolo XIX a pagina 23, 
    pubblicato il 3 febbraio 2010 e sono esterefatto, sopratutto perchè non 
    sono stato nemmeno contattato dall'autore che non si firma, quantomeno 
    per informarsi e per sentire la mia opinione in merito a quanto mi viene 
    attribuito per il quale il presidente della provincia di Genova ha 
    immediatamente dato incarico a un legale di sua fiducia perché proceda a 
    tutela della sua onorabilità e nel rispetto della verità in tutte le 
    sedi giudiziarie, nei confronti di chi è responsabile di tali false e 
    diffamatorie dichiarazioni, aggiunge che devolvera interamente 
    l’eventuale risarcimento dei danni a favore delle iniziative benefiche 
    dell’Istituto "Giannina Gaslini”.
    Quale "prova a sostegno" a queste querela / denuncia, è un video che in 
    questi giorni è presente su You Tube,
    http://www.youtube.com/embed/ew-Mmms5fpk
    nel quale, chi ha scritto l'articolo, ritiene che il sottoscritto ha 
    "sostenuto" che, alcuni terreni dell'area interessata alla costruzione 
    del futuro gassificatore, sarebbero di proprietà del presidente della 
    Provincia di Genova Alessandro Repetto e che, lo stesso Repetto ha 
    ceduto, a pagamento, alcuni terreni di sua proprietà per aumentare gli 
    spazi della discarica e fare spazio al GASSIFICATORE che verrà costruito 
    alle spalle di Sestri.

    Come per il presidente Repetto, è molto forte la mia indignazione e 
    respingo con la massima fermezza questa insinuazione e nego, con ampia 
    facoltà di prova, di avere mai pronunciato queste parole, basta guardare 
    attentamente il video.

    Come afferma il presidente Repetto anche io ho sempre perseguito, nella 
    mia azione politica, ma dal "basso" la difesa del territorio e della 
    salute dei cittadini, improntata alla massima trasparenza e onestà, nel 
    più ampio confronto con tutti, spesso deciso, sempre leale, mai falso 
    anche se sono stato continuamente tradito dalle istituzioni, e dalle 
    cosidette associazioni ambientaliste, che ho sempre votato e sostenuto, 
    mi sono sempre opposto allo squallore di questa politica ridotta a merce 
    di scambio per i partiti e le lobby di potere, banche, energia, carbone, luce, gas, 
    acqua e rifiuti a cui i politici fanno continuo riferimento.
    Sempre e comunque a mio rischio e pericolo, contro quelle 
    municipalizzate che si comportano peggio del peggior privato, sempre 
    contro la cultura della corruzzione, del sospetto e della denigrazione e 
    continuerò a farlo .

    Per tutto questo, il sottoscritto pretende che il SECOLO XIX rettifichi 
    immediatamente queste false dichiarazioni, proceda a tutela della mia 
    onorabilità e di quella del Comitato per Scarpino del quale non sono 
    presidente come si legge nel titolo, ma il semplice portavoce e nel 
    rispetto della verità. si attivi nei confronti di chi è responsabile di 
    tali false, diffamatorie, fallaci interpretazioni.

    Al contrario del presidente Repetto non penso di rivolgermi allla 
    magistratura, perchè penso abbia questioni più importanti e urgenti di 
    cui occuparsi, come, per esempio scoprire come mai il percolato che 
    fuoriesce dalla discarica di Scarpino possa finire impunemente in mare o 
    come mai a Genova le percentuali della raccolta differenziata siano al 
    di sotto della metà degli obblighi di legge nonostante i proclami dei 
    vertici Amiu puntualmente pubblicati a caratteri cubitali sul vostro 
    giornale.

    Attendo che questa mia mail venga pubblicata al più presto con allegata 
    la foto dello striscione del Comitato per Scarpino.

    Felice Airoldi

  • Consulenze. Vertici Amiu condannati.

    Biogas morto scarpino(1)
    Il luogo della morte di Emiliano Cassola.

    Domenica 9 Dicembre il Secolo XIX a pag 17, cronaca di Genova, a firma di Matteo Indice pubblica
    "CONSULENZE VERTICI AMIU CONDANNATI". Noi è da 5 anni che li denunciamo, parola per parola… 

    …L'ATTUALE MANAGEMENT CONTESTA LA SENTENZA….QUESTI SONO PEGGIO DI BERLUSCONI!!!!!
    Noi, Comitato per Scarpino contestiamo il managment di AMIU e ne chiediamo le immediate dimissioni per le seguenti ragioni.
    Parliamo delle normative Europee che da anni, NON PERMETTONO PIU' DI CONFERIRE LA FRAZIONE UMIDA DEL RIFIUTO IN DISCARICA .
    Parliamo di PERCENTUALI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA, NEMMENO LA META' DEGLI OBBLIGHI DI LEGGE
    Parliamo di TRASPORTI QUOTIDIANI DI R S U e RIFIUTI INDUSTRIALI DA FUORI REGIONE E PROVINCIA,le normative obbligano CHE GLI ATO (…a proposito, nel pantano del consiglio della provincia, nessuno sà che fine hanno fatto? ) ….si servano solo della discarica di …..competenza territoriale …… DISINCENTIVARE il ricorso all'uso delle discariche stesse…e / o… solo in caso ESTREMO….. favorendo le pratiche di raccolta differenziata ecc….
    Parliamo che a Scarpino invece è la regola, addirittura il presidente di AMIU Casale si permette di andare in TV a promuovere la ….discarica coltivata ..frutto di ingegneria naturalistica ( che bestialità ) Io la chiamo DISCARICA SOCIALE….che è in grado di …accogliere spazzatura da ogni parte del mondo incivile…. lo stesso che si permette di dire che il CANCROGASSIFICATORE INQUINA …COME UN MOTORE DIESEL..????????..
    Parliamo DEL PERCOLATO CHE FUORIESCE DALLA DISCARICA E CHE POTREBBE FINIRE DIRETTAMENTE IN MARE!!!!!!Non basta che ogniqualvolta che piove un po di più la sindaco si prende la responsabilità di firmare l'autorizzazione ..in via temporanea per lo scarico in mare del 'percolato?'  di Scarpino ( oltre 70 ton. al giorno ) adducendo come  giustificazione che …..ARPAL ci ha assicurato che è…poco più che acqua piovana…..????????
    Parliamo di ARPAL LIGURIA, sotto inchiesta perchè falsificava le analisi della "merdazza" e "telefonava" prima di eseguire i controlli in discarica .
    Parliamo del Comune di Ceranesi che HA VINTO IL RICORSO AL TAR CONTRO AMIU con sentenza N. 1072 del 16 marzo 2009 quindi, (per ora), è scongiurato l'ampiamento previsto della discarica a Fossa Luea perchè AMIU non poteva comprare da un commissario e FALSE COMUNICAZIONI, favorendo così la "chiacchieratissima" JACOROSSI.
    Parliamo di una gara di appalto da 3 milioni di euro bloccata dalla magistratura quest'estate per le PULIZIE degli uffici di AMIU affidata a una ditta non in regola con la certificazione ANTIMAFIA.
    Parliamo di un appalto a un Call center di Napoli, ( come Fisia, Asja, Impregilo, i responsabili del disastro Campania ) che non funziona. Qui nascono i problemi perché un cittadino che desidera mettersi in contatto con l’AMIU deve munirsi di santa pazienza… provare per credere!Una volta si poteva parlare con una persona fisica, ora bisogna sorbirsi più volte tutto il disco prima di chiedere consigli su come fare la raccolta differenziata ai NAPOLETANI!!!!!
    Parliamo di 2.000 dipendenti di una Azienda Municipalizzata di Igiene Urbana, che APPALTA PULIZIE e ELIMINA I CENTRALINI ?????? e che, quando sarà a regime il CANCROVALORIZZATORE di Scarpino, 1.000 di questi 2.000 lavoratori saranno solo ESUBERI, AMT insegna.
    Parliamo dei sindacalisti cooptati e / o …comprati a botte di canoni d'affitto per magazzini da 90.000 euro l'anno, mentre le opere di manutenzione straordinaria degli stessi vengono scaricati sulle bollette dei Cittadini …come le sanzioni per il mancato raggiungimento degli obblighi di legge previsti per la raccolta differenziata.
    Parliamo di sprechi, FAI LA COSA GIUSTA, LA FABBRICA DEL RICICLO, LA STRANA COPPIA…costosissime quanto mere campagne propagandistiche e basta, mentre non si provvede nemmeno alla raccolta separata presso mercati, mense, scuole, ospedali e fabbriche.

    Parliamo di una SOCIETA' PER AZIONI INTERAMENTE DI PROPRIETA' DEL COMUNE …..O FORSE NO…IL 40 % SE LO E' GIA' BECCATO IREN…TUTTI ZITTI!!!!NON SI DEVE SAPER NIENTE…ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA !!!!!
    Parliamo di SPORTINGENOVA, ogni commento è inutile oltre 50 milioni di euro di debiti per la "creatura" di D'Alemino parlano da soli….si pavoneggiava…Marassi diventerà la scala del calcio, concerti, kermesse, invece, sprechi, 2 o anche 3 "rizollature", l'anno da 100.000 euro l'una " seggiolini "sbagliati", vince la gara d'appalto una FALEGNAMERIA DI LOCRI……le piscine chiuse, devastate come la nostra del lago Figoi.

    Questi sono i fatti, ora parliamo dei miei sentimenti, del mio odio, rancore, dolore incommensurabile.

    Parliamo del MIO AMICO Emilano " Pino" Cassola oggi avrebbe avuto 34 anni. Pino era uno di Noi, uno di Scarpino come Noi, se solo avesse avuto una sola possibilità su un milione di aggrapparsi alla vita non se la sarebbe fatta scappare, ma non l'ha avuta, non l'ha trovata, non gliel'hanno data i "padroni" dell'inferno di ScarpinoTorno a scrivere che: davanti a negligenze così evidenti nei protocolli della sicurezza, le ommissioni, la volontà di falsificare gli atti per confondere le prove viene fuori in maniera così evidente che il rinvio a giudizio per omicidio colposo per i responsabili E' TROPPO POCO!!!Ben venga Guariniello a Genova LUI, a Torino, ha avuto le palle di derubricare in omicidio volontario l'eccidio della ThyssenKrupp.
    Torno a chiedere come portavoce del Comitato per Scarpino e con tutto il fiato che ho in corpo le dimissioni dell'intero CDA di AMIU e non soloper la manifestata inacapacità e incompetenza ma sopratutto per il cinismo e l'arroganza con cui perseguono il loro unico fine, difendere gli enormi guadagni che garantisce il loro piano industriale.
    Per l'inceneritorista-nuclearista PDiossino Casale, lo ripeto anche oggi, se ne deve andare perchè in palese conflitto di interessi, come ASJABIZ, se ne deve andare perchè nessuno può restare a Scarpino a succhiare il nostro biogas, più di un milione di euro al mese e lasciare morire "nel buco fumante della biomassa " un ragazzo di 31 anni.

    L'operato fallimentare di Pietro D'Alema, nipote d'arte, con doppio incarico, Direttore generale e Amministratore delegato, in questi anni è sotto gli occhi di tutti ma sopratutto nella salute di tutti Noi i cittadini del Ponente che pagano a caro prezzo la GESTIONE della discarica di Scarpino e il CANCROGASSIFICATORE CHE ARRIVERA'. STATENE CERTI…SE NON LI FERMIAMO ORA. Le percentuali ridicole di raccolta differenziata al di sotto della metà degli obblighi di legge. RIPETO.I 30.000 cassonetti di 7 forme diverse che necessitano di 5 tipologie di automezzi differenti con 2, a volte 3, operatori per il carico lo spazzamento e la movimentazione, rendono questa schifosa raccolta stradale costosissima e inutile in una Genova sempre più sporca, leggete i blog e i commenti deituristi che mettono Genova tra le città più sporche d'Europa .

    ALTRO CHE LA CANDIDATURA A SMART CITY TANTO CARA AL SINDACO. I DANNI IRREVERSIBILI CAUSATI AL TERRITORIO DEL PONENTE CITTADINO SONOINCALCOLABILI.CHIEDIAMOCI ANCORA: VE LA SENTITE VERAMENTE DI AFFIDARE A QUESTA GENTE LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE DEL GASSIFICATORE DI SCARPINO?

    Felice Airoldi portavoce del Comitato per Scarpino.

  • Provincia. In consiglio il dibattito sul container radioattivo nel porto di Prà-Voltri

    Container radioattivo

    Il container radioattivo, è ancora lì dopo sei mesi! Non vorrei essere uno di quei poveri poliziotti…

    La lettera giustamente adirata di una mamma di Pegli.

    parole, parole, parole

    IO VORREI SAPERE SOLO TRE COSE:
    1. QUANDO LO PORTANO VIA DAI COGLIONI
    2. CHI PAGHERA' IL TUTTO, VISTO CHE, COME QUALCUNO HA ARGUTAMENTE OSSERVATO,
    C'E' UNO SPEDITORE, UNO SPEDIZIONIERE, UN TRASPORTATORE E UN DESTINATARIO.
    MAI CHE IN QUESTI MESI ABBIA SENTITO —-UNA SOLA PAROLA—— SULLE
    RESPONSABILITA' DI CHI HA IMBARCATO QUESTO CARICO, DI CHI L'HA SPEDITO E DI
    CHI LO ATTENDEVA. TUTTI DISSOLTI NEL NULLA ?????
    io non sono uno spedizioniere, ma so che gli spedizionieri sono responsabili
    in parte di quello che trasportano. oltre che ovviamente in primis
    responsabili sono quelli che hanno richiesto la spedizione…..
    3. SE E QUANDO QUESTE RADIAZIONI SI STANNO PROPAGANDO, COME E DOVE, VISTO
    CHE DIRE "INDICATIVAMENTE" 200 METRI NON VUOL DIRE UN BELINO.

    ma perche' non c'e' mai qualcuno che prende il toro per le corna, sia in
    provincia, che in comune, che in regione, che DOVUNQUE ????????? chi ha
    imbarcato questo container ?????????? la msc cosa dice ????? a chi doveva
    essere consegnato ? si sa esattamente cosa c'e' li' dentro oltre a questa
    fonte di emissione di radiazioni ? ci saranno altre merci che qualcuno sta
    aspettando….. o no ????? c'e' solo materiale radioattivo ???????
    ma e' incredibile.
    e poi cosa e' tutta sta storia dei servizi segreti ? e SOPRATTUTTO PERCHE'
    IL CONTAINER E' ANCORA LI' DOPO —SEI— MESI ???????? hanno assicurato che
    entro fine febbraio (bonta' loro) lo porteranno via…… propongo a tutti i
    comitati un blocco stradale sull'aurelia se al 28 febbraio il container e'
    ancora li'.

    Patrizia

    Ci è dato di sapere che il container in questione è di proprietà si SIGIMET che appartiene a De Benedetti attraverso INTEK S.p.A.
    Sede Legale in Ivrea – via Camillo Olivetti, 8
    Uffici in Milano – Foro Buonaparte, 44
    Capitale sociale: Euro 35.389.362,84 int. vers.
    Codice fiscale e Partita IVA 00470590019
    U.I.F. 29340http://www.itk.it/

    I bilanci sono molto difficili, il titolo che a chiusura 2007 era quotato 0,53, da un po' di tempo è a 0,30/0,33, questo induce a pensare che debbono ridurre le “spese” e quindi possono comprare ogni cosa, oppure prendere merce senza controlli “gratuitamente”, oppure facendosi persino pagare.

     

    Nel 2009 si scopre un interesse per SIGIMET che a Serravalle e dintorni è molto “chiacchierata” (bilanci strani, affari confusi…)

     

    Questo il Comunicato stampa:

    Perfezionata l’acquisizione del 30% di SIGIMET S.p.A.
    Firenze, 30 settembre 2009. La società controllata KME Recycle S.p.A., a seguito della avvenuta approvazione da parte delle competenti Autorità garanti della concorrenza e del mercato, ha proceduto all’esecuzione dell’ acquisizione del 30% di SIGIMET S.p.A., società attiva nella commercializzazione dei rottami metallici.
    L’operazione, della quale era stata data notizia lo scorso 5 maggio, ha un valore complessivo di Euro 1,8 milioni.
    Il comunicato è disponibile sul sito www.kme.com, attraverso il quale è possibile richiedere informazioni direttamente alla Società (telefono n. 055.4411454; 
    e.mail investor.relations@kme.com).KME Group S.p.A.

    Poi INTEK si separa da KME group separando i beni (che vanno a Intek) dall'attività che resta in KME……previsione di un fallimento ? Previsione di doversi accollare danni ambientali ???????????

    Relazione finanziaria del Consiglio di
    Amministrazione sul primo semestre 2010
    Signori Azionisti,
    La presente relazione finanziaria semestrale consolidata (la “Relazione”) viene presentata in conformità alle indicazioni dell’art. 154 ter secondo, terzo e quarto comma del D. Lgs 24 febbraio
    1998 n. 58 (TUF) ed è formata dalla relazione intermedia sulla gestione e dal bilancio consolidato semestrale abbreviato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) riconosciuti dalla Comunità europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.
    In conseguenza dell’efficacia della Scissione, e quindi del venir meno dell’attività industriale, è stata rivista la modalità di classificazione del conto economico presentato nella relazione di gestione, adottando uno schema simile a quello utilizzato precedentemente alla fusione per
    incorporazione di GIM SpA. Le principali modifiche sono le seguenti:
    – sono state eliminate le voci Ricavi per la vendita di prodotti, Costo dei materiali gestionali e Fatturato al netto del costo della materia prima per il venir meno dell’attività industriale;
    – i proventi di gestione sono stati separati dall’aggregato Altri (costi) e ricavi operativi che è stato rinominato Costi di gestione;
    – il Risultato della gestione di partecipazioni e titoli è indicato quale componente dell’EBITDA;
    – non viene più presentato il Risultato netto gestionale che non utilizzava i principi IFRS nella valutazione dello stock di struttura.
    I risultati dell’attività industriale ottenuti nel primo trimestre 2010 e quindi antecedentemente all’efficacia della Scissione sono classificati nella voce Risultato netto da attività cessate. Tale modalità di rappresentazione interessa anche i risultati delle minime attività industriali ancora in capo al Gruppo in via di dismissione. Per una miglior comparabilità sono stati riclassificati i dati relativi al primo semestre 2009. Questi ultimi sono stati anche modificati per considerare l’effetto del cambiamento di principio contabile di KME per la valutazione delle materie prime operato nell’esercizio 2009.
    Non sono state operate modifiche allo schema di stato patrimoniale nel quale i dati relativi al 30 giugno 2010 sono confrontati anche con i dati dello stato patrimoniale pro-forma incluso nella relazione finanziaria annuale dell’esercizio 2009.
    Il periodo in commento non è stato caratterizzato da operazioni con impatto significativo sul reddito. 
    L’EBITDA consolidato dei primi sei mesi del 2010 è conseguentemente negativo per Euro 1,7 Mln, a fronte del valore positivo di Euro 1,2 Mln del corrispondente periodo dell’esercizio
    precedente, che aveva beneficiato di proventi da cessione di partecipazioni.
    L’EBIT consolidato del primo semestre 2010 è negativo per Euro 2,4 Mln, mentre era stato positivo per Euro 0,5 Mln nel primo semestre 2009.
    Il Risultato ante imposte dell’operatività corrente è negativo per Euro 2,9 Mln in conseguenza di oneri finanziari netti per Euro 0,6 Mln.
    Le Attività cessate hanno contribuito positivamente per Euro 5,9 Mln, determinando un risultato di periodo, al lordo della quota di competenza di terzi, positivo per Euro 3,0 Mln. Il primo semestre
    2009 si era invece chiuso in perdita per Euro 16,2 Mln a causa del negativo andamento della gestione industriale. Il risultato netto di competenza degli azionisti della Capogruppo è negativo per
    Euro 0,3 Mln rispetto alla perdita di Euro 7,4 Mln del primo semestre 2009.

     

    Vincenzo Manes

    Curriculum Vitae
     
    Il dr. Vincenzo Manes, nato nel 1960 e laureato in Economia e Commercio, è Presidente ed Amministratore Delegato della controllante iNTEk S.p.A. ed Amministratore della partecipata ErgyCapital S.p.A. mentre, nell’ambito del Gruppo, è Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di KME A.G.
    E’ Presidente della Fondazione Dynamo, una delle prime Fondazioni italiane di venture philantropy.

      
    Ed ecco come i De Benedetti e la KME più Italcementi ed altri si lavano la coscienza ed ottengono sgravi fiscali (con le donazioni). Qui vedete come intendono i “filantropi” di Fondazione Dynamo difendere la salute dei bambini “stranamente ammalati”………..
    http://www.ecofo.unibo.it/NR/rdonlyres/79C0CED3-9F62-478D-855D-AFC8A72AC02D/111738/DYNAMOPresentazione_slidesent.pdf 
     
    Un ringraziamento ad Andrea Pescino per le informazioni

     

  • Io vorrei sapere perché…

    Cornigliano2

    Io vorrei sapere perché tutte le cose più schifose sono a Cornigliano, l'acciaieria è a Cornigliano, l'altoforno era a Cornigliano, l'aeroporto è accanto a Cornigliano, l'uscita dell'autostrada è a Cornigliano, la centrale a carbone è accanto a Cornigliano, l'alta tensione con tanto di centrale di smistamento è a Cornigliano, il depuratore è a Cornigliano, l'inceneritore sarà dietro Cornigliano, ci manca qualcosa sotto e poi abbiamo finito, per carità gli venisse in mente di metterci un deposito di scorie radioattive, lo metterebbero di sicuro a Cornigliano.

    Non è che noi di Cornigliano stiamo un poco poco antipatici a qualcuno?

    di Cinzia Bascetta

  • A Scarpino 100 camion in meno al giorno! Il Comitato per Scarpino esulta.

    Comitato per Scarpino

    Ci hanno …..accusato di……ingigantire i problemi…( ass.prov. ambiente S.Sciortino dei Verdi ) …abbaiare alla luna….(A. Stramigioli)….spalancare le porte all' inceneritore ( un sacco di deficenti che non hanno ancora capito un….niente ) …..siete della Lega ( questa è l'offesa più ricorrente…che fanno i PDIOSSINI quando sono senza…argomenti o li accusi di prendere i soldi da AMIU-Genova ).

    Questa premessa per dirvi che…E' ACCADUTA UNA COSA INCREDIBILMENTE MERAVIGLIOSA, STRAORDINARIA …….STUPEFACENTE.

    Ieri ci siamo trovati dalla cappelletta del "cristo", Io, Pino, Rosa, sua mamma, le fioriste, Mariarosa, Alice, la parrucchiera…i ragazzini tornavano da scuola e camminavano in mezzo a via militare di Borzoli ( ..la vecchia strada che porta dentro " l'inferno di Scarpino" ) tutti ci siamo guardati in un silenzio irreale….
    NON PASSAVANO CAMION DI MONNEZZA….!!!!!!!!!
    Già ! volevo essere sicuro al 1.000 X 1.000 …ma ora è sicuro:
    dall' inizio di Dicembre 2010 i transiti diretti alla discarica sono …CROLLATI …ieri, possiamo dire con certezza che ne sono passati almeno 100. leggi cento, in meno !!!!!

    I motivi non li conosciamo, gli autisti di Spezia ci hanno detto che la COSTA MAURO E' FALLITA, l' azienda toscana operativa nel trattamento dei rifiuti con sede ad Albiano Magra (Massa), al confine con La Spezia, quelli che portano a Scarpino 3 VOLTE TANTO QUELLO CHE PRODUCE TUTTO L'ATO DI SPEZIA, è al centro di accertamenti della Finanza per irregolarità contabili che si è dichiarata «estranea ai fatti contestati».

    Ma questo spiega in parte quello che sta accadendo, senza "COSTA" possono mancare al massimo 15 transiti da 20 ton. l'uno…come mai mancano tutti quelli di BRA SERVIZI, i MELANDRI, i SAVIOLA…di Viadana Mantova, quelli che sul cassone hanno scritto….SALVIAMO GLI ALBERI…..ma và la…contamusse!!!!!, mancano anche quelli di RE SERGIO che hanno scritto…..CON NOI LA SPAZZATURA VIAGGIA DA….. RE…….mancano anche quelli di VECA SUD ( Caserta ), PADRE PIO, PINO….O' POETA, mancano i "ragazzi" di AIMERI ( Palermo)…quelli di Lecco, F.lli BRIVIO , MOZZI; quelli di Pavia….PIOVESAN quelli di CONEGLIANO, nel Veneto, BARRAKUDA…ma sopratutto mancano i "CINESI" di Brescia, quei Volvo gialli che portano tutti i giorni le plastiche industriali ….da fare sparire….sottoterra.

    Sarebbe interessante sapere la vera ragione di questo …NON SI ACCETTANO RIFIUTI DA FUORI PROVINCIA come c'è scritto sul cartello fuori dalle "pese", sarebbe bello sentire cosa ha da dire D'Alema, Casale, Senesi, Sciortino, l'ing. Sacco…fino a scomodare "baby face" l' "inpalpabile" …nel senso che…sembra non esistere….assessore regionale Renata Briano.
    Sciortino ( Verdi ) dovrebbe saperlo, visto che a Aprile rispose in maniera arrogante e stizzita ad una interpellanza fatta dal nostro amico Massimo Pernigotti ( capogruppo lista Biasotti, quello delle 6.000 preferenze dei tagliandini del Giornale, quello che è CONTRO il GASSIFICATORE a Scarpino ) proprio su questo annoso argomento.
    Disse, in pratica che AMIU E' UNA SPA CHE OPERA SU TERRENI DI SUA PROPRIETA' CHE PRENDE QUELLO CHE VUOLE DA DOVE VUOLE E CHE HANNO TUTTI I PERMESSI IN REGOLA….ci mancava solo vaff…e finitela di rompere i cogl…..

    A me piace pensare che la ragione sia che finalmente la magistratura si è mossa per controllare, vedere chi, da dove e che cosa arriva tutti i giorni a Scarpino, mi piace pensare che il nostro …abbaiare alla luna, ingigantire i problemi, GRIDARE AL LUPO AL LUPO!!!! sia servito a questo, sarebbe moltissimo.

    NON CI FACCIAMO ILLUSIONI….10 anni di RESISTENZA PARTIGIANA, 28 BLOCCHI, manifestazioni, marcie lente, D'INVERNO, SOTTO L'ACQUA E LA NEVE, CENTINAIA DI riunioni alla croce azzurra, ci godiamo la goduria di una GRANDE VITTORIA perchè Noi beoti, zoticoni, ignoranti del Comitato per Scarpino 100 camion in meno al giorno sono meglio del primo premio della lotteria della Befana. perchè …senza monnezza proveniente da fuori non c'è bisogno di nessun CANCROGASSIFICATORE.

    Felice….oggi più che mai… portavoce del Comitato per Scarpino

  • Né di destra, né di sinistra : questo sarà il futuro della politica … tranne a Genova.

      Sinistra_destra

    Né di destra né di sinistra. Fuori dai partiti della casta. Fuori dagli interessi delle lobby. Vicino alla gente. Ma tra le frasi astratte che trovano sempre d’accordo tutti e il mettere effettivamente in pratica iprincipi c'è di mezzo il mare; e soprattutto ci sono ampi spazi da parte dei politici per fregare la gente e far credere che sia effettivamente così quando in realtà così non è. 
    E' noto che i partiti non si occupano più dei problemi della gente comune ma curano solo gli interessi delle lobby e della mafia: la gente lo ha capito e comincia ad allontanarsi dalla politica, per lo meno da quella tradizionale: a questo punto le manovre dei politici consistono nel dare l'impressione di essere più vicini alla gente: cosi' hanno sempre fatto ma adesso lo fanno con mezzipiù sofisticati: fanno credere di seguire i principi della politica nuova di cui Beppe Grillo è il maggiore portavoce, ma non è l'unico.
    Essere departitizzati, principi di democrazia diretta, statuti, programmi politici che prevedono sviluppo sostenibile, equilibrio sociale e tante altre belle cose.Poi, all'atto pratico, nell'ambito del locale vediamo tante piccole furberie che rendono sostanzialmente vani tutti questi principi: 
     
     - battaglie che si compiono dicendo “tanto fanno quello che vogliono ma almeno ci abbiamo provato”, quando poi,  in barba alla visibilità rivoluzionaria sul territorio, sulle strade e le piazze e nei presidi solo pochissimi riescono ad accorgersi che invece “non ci hanno provato affatto” e quei pochi vengono tacciati di disfattismo, di essere fascisti o di tanti altri attributi idioti.  

     - azioni svolte più per farsi notare, specie dai media, che per cambiare realmente le cose.

     -  scarsa propensione al rischio di subire azioni legali (tipo querela per diffamazione): in realtà è ovvio che se qualcuno dà veramente fastidio al sistema dovrebbe compiere delle azioni per le quali questo rischio viene corso eccome. A Genova ho ragione di ritenere che questi metodi sofisticati siano molto affinati. Ho visto i partiti (sostanzialmente quelli di sinistra) infiltrare sagacemente i comitati cittadini, sempre più attivi e irrequieti, le associazioni ambientaliste, i meetup di Beppe Grillo, il Popolo Viola; insomma, in definitiva qualunque espressione politica che dovesse partire dal basso. Vediamo per esempio qualche caso specifico:

    I No Gronda, così amati dalla stampa (e già questo dovrebbe far riflettere) che annunciano trionfalmente di aver fatto spostare la trivella da Murta (per metterla poi da un'altra parte, ma questo è un particolare di … scarsa importanza). Sempre i No Gronda (o forse Gronda come li chiamano nel meetup Valpolcevera) adesso propongono un ricorso al “TAR gratuito” (mai sentito in vita mia; chissà, forse qualche avvocato ispirato direttamente dal Padre Eterno ) in cui bastano 500 firme e non bisogna spendere un euro (anche questo dicono avere un valore simbolico: non danno infatti garanzie sull'esito….). Quello che però continuano a non voler raccontare a nessuno è se si sono incontrati con Claudio Burlando come qualcuno ha riferito in vari forum tra cui sul blog di Marco Preve e che cosa si sono detti (ovviamente, essendo departitizzati, eventuali accordi col PD possono essere fatti solo di nascosto). I No Gronda, notizia non ancora ufficiale, aspirano a presentarsi alle elezioni comunali del 2012 con una lista civica che dovrebbe prendere le distanze dai politici della casta: poiché di liste civiche che a Genova come da altre parti si sono presentate come liste departitizzate e che poi, in realtà, non erano altro che liste civetta dei politici ce ne sono già state parecchie mentre liste con reali caratteristiche di autonomia non ce ne sono ancora state, credo che sia abbastanza lecito tenere alta la guardia. Faccio notare peraltro che non esiste nessun forum nel quale i No Gronda rispondano alla cittadinanza di qualunque perplessità o di qualunque idea venisse in mente ai cittadini, cosa che invece avviene nei meetup di Beppe Grillo. 

    Altra figura che si professa contro la casta è quella della “grillina” Manuela Cappello: Ex IDV, attualmente consigliera comunale nel gruppo misto, per anni ha ricoperto un doppio incarico in comune e in provincia: è di questi giorni un video sul meetup storico “Amici di Beppe Grillo” in cui, a proposito del progetto del Galliera Nuovo rivela moltissime perplessità, bocciando sostanzialmente il progetto. Ma allora mi deve spiegare come mai nella delibera in consiglio comunale del giugno 2009 non aveva votato contro come, viceversa, avevano fatto Bernabò Brea e un consigliere della Lega. Quando è stata votata la delibera sul Mercato di Corso Sardegna, presenti in aula entrambi i meetup di Beppe Grillo, ha espresso voto contrario, con tanto di discorso filosofico sulla “decrescita felice” e quant'altro, sotto l'occhio della telecamera di uno dei suoi fedelissimi. Il progetto passò ugualmente ma era viziato, così come parecchi altri progetti in città a partire dal non rispetto del piano urbanistico PUC. Il PUC fu modificato ma venne impugnato dal TAR. Venne nuovamente rivotato (contro ogni logica di democrazia e di legalità) in consiglio comunale: unico ad opporsi: nuovamente Bernabò Brea. Cappello astenuta. A questo punto Manuela Cappello mi dovrebbe spiegare dove è andata a finire tutta la prosopopea sulla “decrescita felice” precedentemente sfoderata. Nel dicembre 2009 il meetup storico chiede la certificazione a Beppe Grillo della lista a 5 stelle da presentare alle elezioni regionali del 2010: tutto secondo “criteri democratici”: votazioni primarie in cui gli attivisti avrebbero dovuto scegliere tra lei, Ferruccio Sansa e Adriano Sansa, il nome del candidato a presidente della regione: peccato che nessuno dei due Sansa sapeva di essere tra i candidati nè erano d'accordo! 

    Nonostante tutte queste vicende la gente dovrebbe aspettarsi, secondo l'opinione comune dei cittadini, che Manuela Cappello si presenti alle elezioni senza scendere a compromessi, neanche successivamente, con i politici del centro sinistra … mi sembra alquanto improbabile. 

    Ci sono poi un paio di vicende poco chiare, denunciate dalla Casa della Legalità. Christian Abbondanza per aver denunciato il primo di questi fatti fu querelato da Manuela Cappello e tra qualche mese ci sarà il processo. 

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1871&Itemid=98

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=8732&Itemid=1

    Sempre secondo l'opinione comune il meetup 20 dovrebbe “mettersi d'accordo” con Manuela Cappello per fare una lista : ancora più improbabile. 
    Il guaio è che la gente guarda sempre all'apparire davanti alle telecamere, al presentarsi nelle piazze, dove si chiede la firma per improbabili referendum (ma intanto ci si fa un po' vedere): le votazioni in consiglio comunale non le conosce mai nessuno e, peraltro, non sono assolutamente facili da reperire: ultimamente, avevo notato che il sito del comune di Genova riportava le delibere anteriori a due anni prima! Anche quei pochi che capiscono l'arcano, difficilmente sono disponibili a relazionarne, anche perchè lo farebbero a loro rischio e pericolo. 

    Vediamo poi altri personaggi facenti parte di questa schiera: Andrea Agostini, figura di spicco nell'ambito di Lega Ambiente Liguria: l'ho visto spesso scagliarsi contro i politici, ma c'è chi lo ha visto “frenare” al momento opportuno. Del resto Lega Ambiente è sempre stata un ottimo trampolino di lancio per politici della casta: dalla presidenza sono originate figure come il nuclearista convinto (….) Chicco Testa o il parlamentare PD Ermete Realacci.

    Giuliano Giuliani, padre di Carlo Giuliani (rivoluzionario vero), sindacalista … messosi in un certo senso al timone (senza che nessuno glielo avesse chiesto) del Popolo Viola genovese. Ricordo perfettamente, nell'unica manifestazione veramente departitizzata che io ricordi a Genova, organizzata dalla Casa della Legalità, il 30 giugno 2010, quando col megafono Christian Abbondanza, urlava ai cittadini genovesi alcune verità un po' troppo scomode per i politici locali, Giuliani suonava un tamburo e un fischietto, la mia impressione era, per non fare ascoltare …

    Carlo Besana, ex candidato in regione alla lista civica “Noi per Burlando”, sempre cosi' vicino ai comitati e alla gente. Poi qualcuno lo informò delle malefatte del suo capogruppo Ezio Armando Capurro, che trasformava gli oleifici in inceneritori e che, espulso dal PD pugliese venne in Liguria a reiterare i suoi reati. Ma Besana, l'amico dei comitati, fece come Ponzio Pilato, e se ne lavò le mani. Sarebbe interessante sapere se a Genova siano i vertici del PD a cercare queste persone o viceversa, ma parecchi indizi mi portano a ritenere più probabile la prima ipotesi: addirittura, recentemente, qualcuno mi ha detto che il centro sinistra sta studiando un piano di “conquista” dei Comitati (comprane 1 per averne 100…): persone molto in vista all'interno dei comitati mi hanno confidato di essere stati avvicinati dai “vertici” che si interessavano del futuro dei loro figli (…..)

    D’altronde anche la posizione di Beppe Grillo stesso  a Genova è sempre stata abbastanza dubbia: a livello nazionale spara sempre su tutti. A livello locale è molto più parco nelle critiche: nessun intervento quando Claudio Burlando dichiarò, dopo le ultime elezioni, di aver intercettato il voto grillino; una sola apparizione a Genova nel 2010, invitato ad una manifestazione organizzata da Carlo Besana e da altre persone a me sconosciute. E quando il nostro gruppo del meetup 20 si è avvicinato per chiedergli una posizione sui due meetup disse: basta, a Genova non faccio un c… , di Genova mi sono rotto il c…

    Quello che ho notato è che le persone veramente credibili vogliono ancora, specie a Genova, stare fuori dalla politica perchè, giustamente, non credono nei nuovi movimenti. Sempre queste persone ho visto che hanno trovato come ruolo precipuo quello di fare informazione: Qualche nome di blogger freelance locale:

    Christian Abbondanza e Enrico d'Agostino (casa della legalità) attivi in un settore molto importante: la mafia. Ed è proprio grazie a loro che la mafia locale, ben radicata, sta scricchiolando con diversi arresti di personaggi “intoccabili”. 

    Andrea Pescino, molto attivo sui politici locali e su problematiche locali inerenti soprattutto le problematiche legate a rifiuti e cementificazioni a Genova e nel Levante.

    Davide Stasi, ex meetupparo, che scrive su La voce del Ribelle, su problematiche inerenti la città.

    Monica Riccioni, blogger recchese, che graffia tutti con il suo blog chiamato appunto “Il Graffio”.

    Cinzia Bascetta e Davide Granti: l'Anticasta.

    Gianfranco Belletti: molto seguito il suo blog "Area Genova" anche se un giorno abbiamo litigato per talune sue intemperanze che non approvavo e l'ho cancellato dai miei contatti su FB (anche perchè me lo aveva detto lui) devo obiettivamente dire il suo blog è molto valido.

    Ed è proprio la contemporanea presenza di alcune di queste persone in un gruppo, che mi ha fatto sperare, purtroppo solo per pochi mesi, in una realtà politica veramente credibile: è stato il meetup 20, dall'estate del 2009, per 6 mesi circa, con un sussulto tardivo la scorsa estate:
    il gruppo era veramente valido e disinteressato: ma evidentemente l'italiano medio (o se preferiamo il genovese medio, visto che in altre regioni ha funzionato) non ha la mentalità:c'è una manifestazione? Se hai un “progetto personale” da ottenere, il tempo per andare lo trovi; se non ce l'hai hai sempre altro da fare.E fu cosi’ che, piano piano, si sono defilati quasi tutti.(Benché restino tuttavia alcune  persone credibili nel gruppo e fra i suoi simpatizzanti).  Oltre a questo gruppo di persone credibili che non vuole saperne di questi movimenti c'è un'altra categoria poco simpatizzante per gli stessi: i giovani. I giovani probabilmente sono preoccupati più che i loro genitori del loro futuro e quindi queste battaglie fatte di referendum fasulli, di presidi inutili e delle torte dei No Gronda destano in loro poco interesse: i comitati e le associazioni suddette in realtà, hanno un età media di 50 anni.I giovani vogliono la rivoluzione, quella vera: meglio entrare nella sede del Secolo XIX coi bastoni, come accaduto qualche giorno fa, piuttosto che cercare di leccarti i giornalisti.D'altronde è ormai evidente che se una testata come il Secolo XIX parla bene di te, vuol dire che, la tua efficacia a cambiare le cose è molto scarsa.

    di Gian Paolo Cavallaro

  • Il fil rouge che unisce le “scelte di progresso” di AMIU e GENOVA PARCHEGGI e la Raccolta Differenziata come la farebbe il comitato Per Scarpino.

    Macchina rumenta questa foto, scattata a Sanpierdarena da Enzo in via Degola voglio stigmatizzare il fil rouge che unisce le "scelte di progresso" di AMIU e GENOVA PARCHEGGI, la collaborazione dell'Ing. Senesi e del Dott. Farello ha portato alla …creazione di questo nuovo contenitore per la monnezza indifferenziata, ne esistono anche in altri colori e forme.

    Questa notizia non è apparsa su nessun giornale ma è passata nella rete dei Comitati, il tam tam di Facebook, tramite Skype, in Val Bisagno, Val Polcevera, Pegli, Prà, segno che più di qualcuno e qualcosa si sta muovendo. Quindi, Il "superassessore" Simone Farello, PDIOSSINO, figlio….d'Arte e grande appassionato di "raccolta pubblicitaria", ha presentato (il 3 Dicembre …PARE…già approvata…..il 17 Dicembre ) un altra delle sue " proposte indecenti" cioè quella di …trasformare in FASCIA 1, quella ad ALTA REDDITIVITA', quella da 2.50 euro l'ora, per capirci,tutte le aree di parcheggio BLU AREA ….adiacenti ai Municipi……, inpratica IL CENTRO, di ogni ex circoscrizione è da considerarsi come CENTRO CITTA' come Piccapietra o P.zza della Vittoria. Tutto questo mentre le corse dei mezzi pubblici vengono DIMEZZATE e ilbiglietto AMT, dal 1 Febbraio ..schizza a 1.50. il più caro al mondo..dopo le Subway di Parigi e Londra.Inoltre, l'abbonamento mensile per INVALIDI ( e tutti gli altri ) eFASCE PROTETTE, pensionati al minimo, disoccupati, schizza da 12 a 19euro UN AUMENTO DI QUASI IL 60 % IMPOSTO ALLE FASCIA PIU' DEBOLE DEICITTADINI, QUELLI CHE, DA SOLI, NON CE LA FANNO .GIUNTA DI SINISTRA….VERGOGNA!!!!!LA PROPOSTA DI FARELLO E' UNA VERGOGNA PER I GENOVESI E PER QUESTA CITTA'.
    Vi chiederete che c'entra BLU AREA e GENOVA PARCHEGGI con Scarpino ?C' entra, eccome ora Vi spiego perchè :
    Se ci fosse ancora un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO, a cui stà a cuorequesta meravigliosa terra di Liguria e decidesse domani mattina di non fareil CANCROGASSIFICATORE solo perchè non serve, costa moltissimo e fà malealla salute (mi domando che cosa ci sia di tanto difficile da COMPRENDERE)introducesse, una VERA e SERIA raccolta differenziata col metodo, collaudatissimo del PORTA A PORTA, in pratica CHIEDE al Cittadino: ti chiedo una mano, è un momento difficile, i soldi sono pochi, non ci possiamo più permettere di buttare niente, per questo ti chiedo diseparare la carta, vetro, plastica in casa tua, ..a giorni definiti tichiedo di portare il TUO SACCHETTO fuori, in strada, ti giuro chepasseremo alla mattina, con il camion apposta a prenderla, il lunedì SOLO LA PLASTICA, il mercoledì SOLO IL VETRO, il venerdì SOLO LA CARTA….MA TI CHIEDO….TUTTI I GIORNI…… MI PORTI IL SACCHETTODELL' UMIDO DENTRO L' UNICO BIDONE MARRONE CHE RIMARRA' in strada, …TIVERRA' FORNITO UN BADGE col tuo codice per aprirlo, tutti gli altribidoni e campane…spariranno…vengo a svuotarlo una anche due, trevolte al giorno ..come in centro storico, …per via dei topi…con uncamion speciale che scarica il bidone dentro una "vasca" e prima dirimetterlo a terra lo lava e lo disinfetta, altro che quelle trappoledella FARID, e i "Ciccioni" puzzolenti di MORTEO, per l'indifferenziata,che AMIU ha messo accanto apposta ai bidoncini per la differenziata, perfornire ai Cittadini L' ALIBI PER NON DIFFERENZIARE !!!!…ma questa è un' altra sporca storia, come dice Lucarelli quando parla della MAFIA, intanto la magistratura …indaga.

    ECCO COSA CENTRA GENOVA PARCHEGGI E BLU AREA. PENSATE CHE STANDO AI CONTI ….SALATISSIMI, fatti da quel BernhardWinkler, urbanista tedesco che ha realizzato per il Comune di Genova il piano urbano del traffico nel 2003 ….togliendo i contenitori della spazzatura a Genova si LIBEREREBBERO ALMENO 6.000 POSTI AUTO !!!!Oggi con tutta quell'accozzaglia indefinita di campane, bidoni piccoli, grandi, tondi, squadrati, sfasciati, senza coperchio, schiacciati, sporchi, unti, bisunti, ricettacolo di malattie, topi, e cinghiali..EBBENE SE E' VERO CHE I CONTENITORI SONO LIEVITATI …(FARID, MORFEO, CDA DI AMIU) a 30.000, leggi TRENTAMILA..!!!!!EBBENE; si liberano da subito 10.000, leggi DIECIMILA POSTI AUTO….ma cipensate..??????? SOTTO CASA, AL LAVORO, A SCUOLA, A MARASSI, IN CORSO SARDEGNA, A SESTRI, OREGINA…. VE LA IMMAGINATE LA CITTA' CON UN SACCO DI PARCHEGGI IN PIU'……SENZA INFILARSI SOTTOTERRA E PAGARE 2.50 EURO L'ORA? MA CI PENSATE CHE SPETTACOLO !!!!!CAPITO? ECCO CHI NON VUOLE LIBERARE LA CITTA' DALLA SCHIAVITU' DEI CASSONETTI E DI QUESTA FALLIMENTARE, PUTRIDA E COSTOSISSIMA RACCOLTA STRADALE? INNANZITUTTO AMIU, PER NON RINUNCIARE ALL'ENORME FATTURATO CHE GLI GARANTISCE IL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEL TAL QUALE INDIFFERENZIATO, OGNI TAPPINO DI ACQUA SOTTRATTO ALLA DISCARICA SIGNIFICA UN MILIONESIMO DI CENTESIMO DI EURO RUBATO DALLE LORO TASCHE. E OGGI VENIAMO A SAPERE CHE ANCHE IL DOTT. ( ????? ) SIMONE FARELLO NON NE SAREBBE FELICE….TRANQUILLI COMUNQUE, TANTO DICONO CHE QUESTA GIUNTADI "AFFARISTI" NON METTE LE MANI DENTRO LE TASCHE DEI GENOVESI, CASOMAI SONO LE LORO INSAZIABILI CREATURE….. AMIU, GENOVA PERCHEGGI, AMT, IRENE TUTTO IL MARASMA DELL' "AZIONARIATO DIFFUSO"….COME LO CHIAMAVANO I"NOSTRI" …PRIMA DI METTERCELO IN QUEL POSTO. (oggi, più propriamente vengono chiamate "PRIVATIZZAZIONI" dei BENI eSERVIZI PUBBLICI, PRIMARI e INDISPENSABILI)
    CAPITO BENE?
    Ora finisco cosa direbbe e farebbe un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO .
    Tutto l'umido raccolto negli appositi sacchetti lo porto a Scarpino, sotto i capannoni coperti …al riparo dei gabbiani…per via dei BIRDSTRIKE…..per fare …a terra…un COMPOST DI ALTA QUALITA' come fannoi miei amici di Capannori a Lucca…..così poi lo vendo in agricolturabiologica, al mercato dei fiori di Sanremo a 25 euro al sacchetto da 10kg. altro che quello della Bayer che è tutta porcheria chimica..quello meno buono lo uso come ammendante per i parchi di Nervi, Villa Croce, l'Acquasola, così che, invece che parcheggi interrati di cementoarmato….. gli alberi secolari torneranno a nuova vita. Poi tutto quello che mi è rimasto lo uso per bonificare e mettere insicurezza la MIA DISCARICA …si glielo devo proprio ..povera PRIASCUGENTE…dopo 42 anni di veleni…ci devono ricrescere i boschi dicastagni a Scarpino, e poi come dice il mio Amico Paul Connet……cimettiamo la facoltà universitaria di "SCIENZA DELLA MATERIA".
    Per tutta questa "NUOVA MATERIA", RACCOLTA SEPARATAMENTE dagli stessi Cittadini virtuosi, invece che svenderla ai CONSORZI DI FIERA , CONAI, COVETRO ecc…che non garantiscono la TRASPARENZA e la DESTINAZIONE (non è una leggenda metropolitana quando diciamo che….tanto tuttofinisce a Scarpino…) e che nella migliore delle ipotesi tutto questo,viene SVENDUTO A PREZZO STRACCIATO.

    NOI, INVECE, li inviamo alle nostre 3 PIATTAFORME DI RICICLO, IN OGNUNAUN IMPIANTO TMB, PICCOLO DA 60.000 TON./ANNO, separiamo e "puliamo"dallo sporco tutti i material, li trituriamo, rendiamo le plasticheomogenee, per tipo e colore, idem con vetro, carta e cartone, legno,formica, metalli, ferro, alluminio, li stocchiamo a Scarpino e LI VENDIAMO AL MASSIMO PREZZO DI MERCATO.Quando saremo tanto bravi che ci rimarrà questo benedetto/maledettoresiduale sporco del 10 / 15 % lo possiamo ancora ritrattare e farne SABBIA SINTETICA per l'edilizia, come sanno fare bene a Vedelago…lì, fanno soldi a palate, altro che il CANCROGASSIFICATORE "NIPPON STEEL" a Scarpino. In discarica non mandiamo più niente, non ci sarà più niente da INCENERIRE, tutto bello, tutto pulito, il lavoro è salvo, gli spazzini torneranno ad essere VERI OPERATORI ECOLOGICI, QUALIFICATI e BEN PAGATI con un compito importante di grande responsabilità: SALVARE L'AMBIENTE.
    Negli uffici della "NUOVA AMIU" i tecnici commerciali applicano la TARIFFA PUNTUALE, ANAGRAFE DEL RIFIUTO, perchè prima di dare la colpa ai Cittadini incivili, bisogna sapere chi è il "proprietario della monnezza" lo si deve educare al rispetto degli obblighi di legge bisogna garantirgli una tariffazione equa e puntuale, non le stronzate che racconta l'ing. Senesi, il Cittadino educato, pagherà in proporzione di come è bravo a fare la raccolta differenziata, si può fare, lo fanno in oltre 600 comuni virtuosi in tutto il paese, migliaia di città in tutto il mondo, S.Francisco, Montreal, Ottawa, Berna, Digione…ecc….
    Ecco, questo, direbbe e farebbe un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO .

    Felice Airoldi portavoce del Comitato per Scarpino.

  • Le promesse elettorali vanno mantenute. Ed ora Repetto cosa risponderà?

    Repetto_alessandro

    La lettera spedita a tutti gli amministratori comunali, provinciali, regionali:

    Gentile amministratore, 
    lei riceve questa comunicazione che ha lo scopo di conoscere la sua personale posizione rispetto a problemi di estrema importanza dibattuti con ampia partecipazione da comitati spontanei di cittadini. 
    L'intenzione di questo progetto si attesta sulla necessità di vagliare la bontà del suo lavoro nella qualità di delegato a rappresentare l'elettorato che oggi, sempre di più, riconosce la necessità di eleggere rappresentanti credibili, pena il sempre più crescente distacco dal voto.

    L'oggetto di questa lettera è la cosiddetta "termodistruzione" e viene indirizzato su stimolazione di molti comitati, primo dei quali è il COMITATO PER SCARPINO che da anni è fortemente interessato al problema.
    Lei conoscerà bene la questione, conoscerà la "nuova posizione" assunta dalla Provincia di Genova, per bocca del suo presidente, che si è dichiarato favorevole alla costruzione di impianti aderenti alla fattispecie su indicata, nonostante che Repetto, nella campagna elettorale del suo primo mandato, avesse posto alla base del suo programma la negazione totale di una simile possibilità, mentre il suo contendente, Roberto Bagnasco, aveva assunto posizione di totale favore e, forse per questo particolare, si ebbe una vittoria "favorita" da ciò che oggi si rivela essere stata una "menzogna elettorale".
    Lei sarà a conoscenza dell'interrogazione presentata in regione dal consigliere Armando Ezio Capurro volta a conoscere la posizione del presidente Burlando sulla necessità di costruire almeno cinque inceneritori sul territorio ligure.
    Lei sa bene che la salute è un particolare che il cittadino riesce a mettere con facilità al primo posto della scala valoriale della sua esistenza; da essa discendono tutte le altre componenti che fanno della "qualità della vita" un progetto forte.
    Le chiediamo quindi di esprimere il suo punto di vista anche alla luce di quante innovative possibilità di alternativa alla "termodistruzione" sono nel frattempo emerse nel ciclo dei rifiuti.
    Su un precedente numero del periodico DECIBEL, è nata un'ampia discussione sul tema che continuerà nelle prossime uscite e alla quale partecipano un rilevante numero di cittadini.
    Grazie per la sua risposta che non dubitiamo potrà essere di sicuro interesse.

    Cristiana Pelle, portavoce dei "comitaticittadini"

  • La resa dei conti sul gassificatore di Scarpino. Le bugie hanno le gambe corte.

    Liquami

    Buon anno,

    l'augurio è quello che il 2011 sia l'anno della "RESA DEI CONTI", dopo l'"ubriacatura" dei festeggiamenti torniamo a occuparci di cose serie. Alternative all'incenerimento dei rifiuti scartate dalla giunta Vincenzi.
    L'inceneritore di Senesi (assessore al "ciclo dei rifiuti" del comune di Genova che ama definirsi nelle interviste ..orgogliosamente Comunista, in realtà,  ha appoggiato con vigore tutto il disastroso percorso delle privatizzazioni): 
    Costo impianto 244 milioni di euro, al netto delle tangenti.
    Contributo CIP6 400 milioni di euro…stimato…potrebbero essere anche 500.
    Rifiuti bruciati 150.000 tonnellate l'anno, l'ing. si ostina a definire l'impianto "PICCOLO" e "MODULARE".
    Gli abbiamo ricordato più volte che …anche se è piccolo resti incinta lo stesso….inutilmente. Ma, visto che si tratta a tutti gli effetti nocivi, di un "IMPIANTO INDUSTRIALE" e che di "MONNEZZA" ce n'è sempre in abbondanza, come gli si può credere quando dice che …man mano che crescerà la percentuale di raccolta differenziata…(UAH!UAH!AH!AH!..ho le lacrime agli occhi!)….e i conferimenti in discarica…(UAH!UAH!AH!AH!….mi fa male la pancia!!!!!)….la gestionalità…si potrà ….anche ridurre…?????
    Caro Ingegnere,  i conferimenti in discarica sono QUADRUPLICATI  NEGLI ULTIMI  5 (€€€€€€€) ANNI….3 dei quali GESTITI DA LEI…..DOCUMENTI ALLA MANO…..QUELLI BUONI, NON QUELLI TAROCCATI DI AMIU. Il costo dell'impianto verrà pagato dai cittadini con le tariffe della tassa sui rifiuti mentre il contributo CIP6 è pagato dai cittadini e dalle imprese con le bollette dell'energia elettrica.
    QUESTA E' UNA TRUFFA AGGRAVATA E CONTINUATA.

    UN'ALTERNATIVA DI PROGRESSO:L'impianto di riciclo "tipo Vedelago"……e altri similari e altrettanto validi. Costo impianto 5 milioni di euro.
    Contributo CIP6 zero.
    Costo di conferimento zero.
    Rifiuti riciclati 70.000 tonnellate l'anno.
    I comuni conferiscono a costi zero, grazie al contributo CONAI.
    I cittadini godono di un'ambiente pulito, di tariffe e bollette meno salate.
    Per Genova ce ne vogliono 2 uno a Ponente e uno a Levante.

    La verità l'ho detta e ripetuta fino alla nausea, il "piccolo gassificatore" di Scarpino partirà, se non lo fermiamo, con un "potenziale di fuoco" di 150.000 ton/anno, con lo schifo di differenziata mod. Genova salirà in un anno a 300.000 ton. con i conferimenti a "gettone" provenienti da fuori provincia e regione, in 2 massimo 3 anni incenerirà 600.000 ton. l'anno, diventerà così, dopo Brescia e Malagrotta il "fiore all'occhiello" di questa amministrazione ammazzacristiani..musulmani…e tutti gli altri credenti e no.

    P.S. gli Amici di Albano e dei castelli Romani, il 17 dicembre scorso, hanno vinto il ricorso al Tar e ottenuto il blocco del GASSIFICATORE dei CERRONI Boys, ci sono infatti un sacco di irregolarità ma soprattutto, un'inchiesta "molto sporca" che riguarda i trucchi dell'Arpa (….. la nostra ARPAL, PLURIINQUISITA) e dell'Acea….(….la nostra  IREN/AMIU )ebbene, secondo "loro" l'acqua della falda sotto la discarica è miracolosamente potabile. (UAH!UAH!AH!AH!…..BASTA! se no muoio!!!)
    Vi chiederete che c'entra Malagrotta con Scarpino, c'entra, sempre,eccome se c'entra, Senesi si vanta di volere fare un impianto come quello di Malagrotta,  pensate che, la magistratura, il Giudice Francesco Patrone condanna la Cerroni SPA e il responsabile della discarica di Malagrotta, Francesco Rando, alla sanzione di anni 1 di arresto  per "mala gestione". Il processo doveva stabilire se era corretto smaltire in discarica rifiuti pericolosi, in particolare il percolato, i fanghi di depurazione provenienti dall'ACEA. Questa è la terza condanna penale subita dall'amministratore unico della discarica di Malagrotta, questo per dirvi dove i nostri amministratori vanno a imparare il mestiere.

    ALLORA ?????? A SCARPINO NON C'E' ACQUA, ( quando hanno usato le mine per le gallerie del terzo valico, hanno ROTTO TUTTE LE VENE E CANCELLATO TUTTE LE SORGENTI …CREANDO A – 160 MT. UN LAGO SOTTERANEO……DI PERCOLATO…e fanghi, il risultato DI 42 ANNI della liscivazione e la putrefazione dei rifiuti…..pensate ……..le migliori sorgenti, trasformate in un LAGO DI MERDA.
    Inutile che quei deficienti della Commissione scrivano sul loro progetto di fattibilità che …useranno i …reflui della discarica…per il raffreddamento dell' impianto è una stronzata galattica, la corrente prodotta dalla "fabbrica della morte" non basterà nemmeno per alimentare la pompa da almeno 600 KW  per pompare l'acqua del mare su…fino a Scarpino lungo una condotta lunga kilometri…..dal costo di almeno 15 miliardi di lire…nel 90. Come faccio a saperlo? Semplice, me lo ha raccontato l'ingegnere, quello vero, che nel 1990 venne incaricato di studiare la fattibilità di un inceneritore a griglia mod Termomeccanica. Venne sconsigliato apposta il sito di Scarpino proprio per questa insormontabile difficoltà. Il problema è ancora oggi insormontabile, come faccio a saperlo?….semplice, gli approvigionamenti per le docce del personale della discarica le fanno con le cisterne dalle bocche antincendio davanti a casa mia.

    MORALE: solo un pazzo o degli irresponsabili potrebbero pensare di costruire l'inceneritore GASSIFICATORE in un'area con questi gravissimi problemi idrici.

    George Bernard Shaw scrisse:L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.

    Un grazie a Danilo Ballanti.

    Felice Airoldi portavoce Comitato per Scarpino

  • A Trento manifesta contro l’inceneritore e a Genova la Lega che fa?

    Termoutilizzatore

    Il senatore della Lega Sergio Divina manifesta con la Lega Nord contro il progetto dell'inceneritore di Trento. A Ischia Podetti, luogo di destinazione dell'impianto, il partito del Senatur ha manifestato con parole ispirate il suo no, plaudendo al nulla di fatto del bando di gara, qualche giorno fa chiuso si senza alcuna offerta. 

    “Il fatto che il bando sia andato deserto è un segno divino”. In attesa di sapere a quale dio faccia riferimento, forse il Po, o forse no, registriamo positivamente la sua dichiarazione. La Lega sostiene l'importanza della ricerca di un sistema alternativo che possa consentire di chiudere veramente il ciclo dei rifiuti, senza generare ulteriori scorie ancor più tossiche.

    Altre che parole ispirate! Questa è musica!

    Il flash dell'agenzia Ansa, pubblicato dall'Adige.it, ci riporta ancora una volta al tema a noi caro e alla grande impostura che si è cercato di portare avanti in questi anni raccontando ai parmigiani l'inceneritore come non è, cioè come se fosse un genio risolvi problemi, senza danni collaterali.

    Adesso la Lega, che ci risulta forza di governo, ci dice che questi impianti provocano sostanze ancora più tossiche di quelle immesse, ci dice che questi impianti non chiudono il ciclo dei rifiuti.

    Due assiomi, assenza di inquinamento e chiusura del ciclo, da anni sbattuti in faccia a chi portava dubbi sulla soluzione incenerimento, oggi azzerati in poche righe da un politico che forse si è accorto del grande bluff degli inceneritori, pensati per arricchire chi li gestisce e impoverire chi li subisce.

    Tornando alla politica locale chissà che la Lega non comprenda la valenza di questa tematica, in una possibile scalata al regno emiliano romagnolo da sempre appannaggio delle giunte di sinistra, che sull'ambiente stanno davvero perdendo colpi.

    E chissà che anche a Genova, in vista delle comunali, non si cominci a fare una volta per tutte chiarezza su chi è di qua e chi è di là, su chi è dalla parte dei cittadini e chi è dalla parte dei poteri forti.

    E dei guadagni facili.

    di Felice Airoldi, portavoce Comitato per Scarpino